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Interrogato sul probabile abbandono del ruolo al termine di VisionQuest, Paul Bettany ammette di essere ancora interessato ma il futuro del personaggio non dipende da lui.
Cosa ne sarà di Visione dopo VisionQuest? Una domanda che da tempo attanaglia i fan più affezionati al personaggio introdotto da Paul Bettany in Avengers: Age of Ultron e che potrebbe concludere il suo arco narrativo alla fine di VisionQuest, come molti temono. Ad affrontare il futuro del personaggio in questione nelle estese dinamiche del Marvel Cinematic Universe è stato proprio Paul Bettany.
VisionQuest, Paul Bettany non esclude un ritorno di Visione nel reboot Marvel: ma avrebbe senso?
In principio Paul Bettany è stato coinvolto nel MCU come voce di JARVIS, l’IA di Tony Stark, ma successivamente è stato coinvolto in carne ed ossa come interprete di Visione, introdotto in Age of Ultron e poi associato soprattutto a Wanda Maximoff. Insieme, infatti, hanno guidato da co-protagonisti anche WandaVision: VisionQuest è un diretto spin-off e terza parte di una trilogia intitolata Trilogia di Wanda, in streaming su Disney+.
Sono trascorsi più di dieci anni dall’introduzione fisica di Paul Bettany nel MCU, ma non è chiaro cosa ne sarà di Visione dopo la miniserie di Disney+, soprattutto se si considera che il reboot che i Marvel Studios intendono proporre al proprio universo dopo gli eventi di Avengers: Secret Wars previsto per dicembre 2027. In arrivo, infatti, ben due film corali dedicati ai Vendicatori e finora nessuno dei due avrebbe confermato il coinvolgimento di Visione.
Ragionando sul futuro del personaggio dopo VisionQuest, Paul Bettany ha ammesso a Square Mile: “Sono decisioni che spettano a chi è più in alto nella gerarchia, non a me. Ma sì, adoro interpretare Visione. Finché ci saranno storie interessanti, emozionanti e originali da raccontare, continuerò a farlo se mi verrà chiesto di partecipare”. In merito alla popolarità del personaggio, ha aggiunto: “La cosa che ho notato tra i fan e che li accomuna alle serie Marvel – e il motivo per cui ci sono così tanti giovani fan di Visione, ventenni – è che tutti i personaggi stringono un patto con il loro pubblico. Il patto di Visione è che lui è in un costante stato di cambiamento e cerca sempre di capire chi è… Penso che sia questo il motivo per cui i giovani ne sono attratti, perché sono molto impegnati a scoprire chi sono e qual è il loro scopo. È una questione di urgenza. Quindi Visione ha sempre bisogno di intraprendere questa ricerca”.
Il futuro del MCU è incerto ma potrebbe offrire numerose strade da percorrere: ad esempio, nei fumetti Marvel, son presenti storie in cui Visione esplora il suo lato malvagio, ma i fan potrebbero non gradire questa piega degli eventi. Un’altra possibilità potrebbe vedere Visione come mentore dei Giovani Vendicatori, considerato che i suoi figli Billy e Tommy potrebbero avere un ruolo più importante nei prossimi progetti del MCU.
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