In occasione dell’edizione 2026 di Artissima, che aprirà al pubblico dal 30 ottobre al 1° novembre, Untitled Association vi accompagna alla scoperta di mostre, eventi e iniziative da non perdere nei giorni della Torino Art Week, con itinerari pensati per professionisti del settore, appassionati d’arte o semplici curiosi, tra musei, spazi istituzionali, gallerie private e spazi indipendenti.
L’itinerario di oggi comincia in zona Barriera di Milano con Associazione Barriera e Osservatorio Futura, proseguiamo verso il quartiere Aurora con CRAG Gallery e, in zona centro, il Museo Diffuso della Resistenza e gli spazi di Guido Costa Projects.
Concludiamo questa serie di itinerari con alcune segnalazioni fuori porta: dalla Fondazione 107, allo Studio Museo Felice Casorati di Pavarolo e la Fondazione Cosso a San Secondo di Pinerolo.
Torino Art Week 2026: gli appuntamenti di oggi
La mattina della domenica di ogni Torino Art Week è caratterizzata dalla Colazione a Barriera, organizzata dalla Associazione Barriera di via Crescentino dalle 10 alle 13. Abbiamo già segnalato la mostra personale Io non voglio morire di Ruben Montini a cura di Sergey Kantsedal, in collaborazione con la Galleria Gaburro, che mette in dialogo la pratica dell’artista italiano con quella di Hermann Nitsch. Nucleo centrale della mostra è una serie di sculture realizzate appositamente da Montini, che rileggono sue precedenti performance, accomunate dal gesto del tracciare un segno e dalla violenza di un linguaggio impresso sul corpo. Lungi dal limitarsi alla documentazione, l’artista dà vita a una nuova materializzazione dell’atto performativo, riattivandone le dimensioni fisica, simbolica e politica. La ricerca sul corpo culmina in IO NON VOGLIO MORIRE, performance partecipativa in programma oggi alle 11:45, incentrata sul corpo queer come luogo di incontro, resilienza ed espressione collettiva.

Subito dopo ci spostiamo all’AgroBarriera con Osservatorio Futura, che a un anno di distanza riporta a Torino Organized Meals for Times of Uprising, insieme a Terzospazio di Venezia, Parsec di Bologna, Arts of the Working Class di Berlino, la ricercatrice Sara D’Alessandro Manozzo, il collettivo Šumma Ālu e l’artista Simone Scardino. Il progetto propone il pasto condiviso come atto politico fondamentale, un momento in cui la comunità tutta si riconosce, si rafforza, si nutre letteralmente e metaforicamente per continuare a solidarizzare con chi resiste, e assume il lavoro di cura come atto rivoluzionario contro le violenze del sistema neoliberale e delle destre. Oggi, domenica 1° novembre, dalle 12:30 alle 16:00, un pranzo collettivo vegano a contributo libero è seguito da un’assemblea aperta ad artisti e lavoratori dell’arte, articolata in quattro tavoli di lavoro, tra cui «Come si fa cultura fuori dall’economia del privilegio?» e «Che ruolo ha l’arte quando la crisi è sociale, economica, climatica?». Osservatorio Futura nasce nel 2020 come centro di ricerca e spazio espositivo fluido: un progetto militante e indipendente che pone al centro la critica e le pratiche curatoriali sperimentali.

In zona Aurora la sede principale di CRAG Gallery ospita Slant of Light, personale di Alessandro Cardinale. L’artista presenta per la prima volta l’inedito ciclo di sculture della serie Scherzi di Luce, realizzato dopo due anni di ricerche sul rapporto tra materia, luce e percezione. La scultura di Cardinale non coincide con un volume definito e immutabile, ma prende forma attraverso il dialogo tra presenza e assenza, pieni e vuoti, luce e ombra. Le opere sono composte da migliaia di piccole superfici dipinte quadrate in legno; ogni elemento reagisce alla luce in modo differente, generando una trama mutevole di riflessi e ombre. La mostra rinnova inoltre il legame tra l’artista e CRAG Gallery, nato prima della fondazione della galleria, quando Cardinale, ancora giovane, partecipò a un premio internazionale organizzato dalle sue fondatrici, risultando vincitore.

Proseguendo verso il centro storico segnaliamo alcune installazioni luminose facenti parte del programma di Luci d’Artista. In Galleria Subalpina, Valerio Berruti presenta Ancora una volta, una sequenza di dieci elementi, come fotogrammi luminosi, che fornisce all’immagine la mobilità necessaria a evocare i salti di un gioco infantile che si svolge sopra la testa dei passanti. Al Giardino Cavour è invece presente AZZURROGIALLO di Giorgio Griffa, installazione di un torrente blu elettrico attorno a gorghi gialli che si inserisce dinamicamente nella cornice del Giardino modificando la percezione del luogo. Poco distante, in Piazza Bodoni, troviamo VR Man di Andreas Angelidakis. Un atleta fatto di luce, stilizzato, sul cui capo sembra sovrapporsi un capitello ionico che allude a un visore per la realtà virtuale. L’opera è la rappresentazione di una figura umana in cui i rimandi alla statuaria classica si mescolano alla contemporaneità.


Rimaniamo in centro storico dove, all’interno degli spazi di Guido Costa Projects, è in programma la proiezione di Rotten Sharks, “Turbo Film” del collettivo Alterazioni Video incentrato sulle vicende di un gruppo di operai a bordo di un vecchio peschereccio, tra i mari del nord e il sud. Il collettivo nasce nel 2004 a Milano e si caratterizza per la sua ricerca ibrida e interdisciplinare, tra arte contemporanea, architettura, cinema e paesaggio. Attraverso installazioni, video e interventi nello spazio pubblico, Alterazioni Video intende confondere arte e quotidianità proponendo una lettura ironica e critica della società contemporanea.

Spostiamoci verso il Quadrilatero per visitare il Museo Diffuso della Resistenza. Inaugurato nel 2003, il Museo è un importante centro dedicato alla divulgazione e alla riflessione sui tempi della storia contemporanea, che non si esaurisce nei suoi spazi espositivi, ma invita il pubblico a proseguire la visita nel tessuto urbano di Torino e intorno a tutta la provincia. L’allestimento permanente Torino 1938-1948. Dalle leggi razziali alla Costituzione rievoca la vita quotidiana durante la guerra, l’occupazione tedesca, la Resistenza e il ritorno alla democrazia attraverso le immagini, i suoni e le voci dei testimoni.

Tra i progetti in corso segnaliamo Cantiere Regionale, nato per trasformare il museo in un “Museo regionale diffuso della Resistenza in Piemonte” a tre dimensioni: un museo fisico, ossia centro di interpretazione della Resistenza in Piemonte; un museo diffuso, inteso come un museo-rete con più sedi e forme di esistenza e attività; e infine, un museo online che sia al tempo stesso museo, archivio e biblioteca digitali. È inoltre visitabile la mostra Tempo di guerra. A scuola sotto le bombe, percorso espositivo che riflette sulle condizioni di scuola e studenti all’interno di un sistema piegato al fascismo e travolto dal conflitto e dai bombardamenti.
Il Museo Diffuso della Resistenza ospita anche la Luce d’artista Cultura=Capitale di Alfredo Jaar, equazione luminosa dal messaggio semplice e inequivocabile: gli spazi dell’arte e della cultura sono gli ultimi ad essere rimasti liberi, per tale ragione sono preziosi.

Ricordiamo inoltre che nel programma di Luci d’Artista, tra le nuove installazioni, troverete anche Inversions di Samson Young e il Radiant Van di Canemorto. Presso il cortile esterno di OGR Torino Samson Young proietta le riprese realizzate alla Kam Tin Tree House di Hong Kong. Le scene tratte dal film sono sottoposte a un processo iterativo di mascheratura e ridipintura algoritmica. Il furgone-lanterna magica di Canemorto è un omaggio ironico ai due grandi miti di Torino: la produzione automobilistica e l’esoterismo. Diciotto simboli protettivi presi a prestito da ogni angolo del mondo sono incisi sulle fiancate del van e illuminati dall’interno, trasformando il mezzo nel più potente dispositivo mobile porta fortuna al mondo.


Luci d’Artista rimarrà in mostra fino al 21 giugno 2027, con un grande evento conclusivo in occasione del solstizio d’estate.
Concludiamo con una serie di segnalazioni di spazi fuori porta nei dintorni di Torino.
In zona Barriera di Lanzo la Fondazione 107 ospita il nuovo progetto espositivo LIMES 2 – Attraversare i linguaggi che prosegue e amplia la ricerca intorno al concetto di soglia, spostando l’indagine dal territorio del visibile-invisibile a quello del linguaggio. Partecipano alla mostra 25 artisti, con linguaggi che spaziano dalla pittura alla scultura e l’installazione e che interrogano la dicotomia astratto-figurativo. Una zona di passaggio, nella quale l’immagine può diventare segno e questo può farsi nuovamente immagine. La soglia del linguaggio non riguarda però soltanto il rapporto tra astrazione e figurazione. Il progetto si apre anche al confronto con le culture cosiddette “extra occidentali”, nelle quali forme, simboli, materiali e funzioni dell’immagine appartengono a sistemi di significazione differenti dai modelli della tradizione.
A Pavarolo, presso lo Studio Museo Felice Casorati si celebra un decennio di attività culturale con la mostra diffusa La Via Lattea, nella quale l’intero borgo viene trasformato in una costellazione di opere e memorie. Il percorso espositivo si snoda attraverso i punti nevralgici del territorio: dallo Studio Museo alla Veranda di Casa Casorati, fino alla Torre Campanaria e l’Ex Emporio. creando un ponte ideale tra i maestri del Novecento — come Daphne Maugham e Carlo Levi — e l’avanguardia attuale. In mostra lavori di numerosi artisti, da Felice e Francesco Casorati a Kiki Smith, Maura Banfo, Manuele Cerutti, Hilario Isola, Luisa Rabbia, Piergiorgio Robino e Antonietta Raphaël.

Al Castello di Miradolo di San Secondo di Pinerolo la Fondazione Cosso ospita la mostra Grazia Toderi. Teatro Terra, a cura di Roberto Galimberti. Le due coordinate, “Terra” e “Teatro”, sono intese rispettivamente come materia e come pianeta osservato dai satelliti, e come spazio della visione e della rappresentazione. Sono esposte oltre sessanta opere dalla fine degli anni Ottanta a oggi, molte delle quali inedite, che spaziano dalle proiezioni video ai disegni e alle fotografie, dalle argille crude alle terrecotte smaltate e alle installazioni di luce. È stato l’incontro con il Castello a suggerire all’artista l’idea degli spazi come il cuore di un teatro. Il risultato è un progetto espositivo dinamico che instaura un dialogo tra architettura, affreschi e decori, con la memoria immateriale della dimora storica.

L’itinerario di domenica, 1 novembre
Associazione Barriera
Via Crescentino, 25
associazionebarriera.com
@associazionebarriera
+39 3465875407
Io non voglio morire
Ruben Montini solo show with Hermann Nitsch curated by Sergey Kantsedal in collaboration with Galleria Gaburro
29.10 → 03.12.2026
Osservatorio Futura
1. Via Giacinto Carena, 20
2. Cabaret Bizarre 1920 / Roughdivebar Sansalvario, via Principe Tommaso, 3
3. Associazione Bastione, Villa Rey, strada Val S. Martino Sup., 27
4. AgroBarriera, Via Errico Petrella, 28
osservatoriofutura.it
@osservatoriofutura
At AgroBarriera
Organized Meals for Times of Uprising
Collective meals curated by Osservatorio Futura, Terzospazio, Parsec and Arts of the Working Class
01.11.2026 | H 12:30
CRAG Gallery
1. Main gallery – Via Parma, 66/D
2. Home gallery – Via Maria Vittoria, 45
cragallery.com
@cragallery
+39 347 342 0598
At main gallery
Slant of Light
Alessandro Cardinale solo show
27.10 → 10.01.2027
At home gallery
DOMA III – SELECTED ARTWORKS
Group show
31.10 → 22.11.2026
Special project at NH Collection
Piazza Carlina — Turin VERTIGES
Chiara Ferrando solo show
→ 15.11.2026
Galleria Subalpina
Ancora una volta – Valerio Berruti
Giardini Cavour
AZZURROGIALLO – Giorgio Griffa
Piazza Bodoni
VR Man – Andreas Angelidakis
Guido Costa Projects
Via Mazzini, 24
guidocostaprojects.com
@guidocostaprojects
+39 335 6086292
Rotten Sharks
Alterazioni Video screening
31.10 → 27.02.2027
Museo Diffuso della Resistenza
Corso Valdocco, 4/A
museodiffusotorino.it
@museodiffuso
Torino 1938-1948. Dalle leggi razziali alla Costituzione
Permanent Collection
Cultura=Capitale – Alfredo Jaar
OGR Torino
Inversions – Samson Young
itinerant
The Radiant van – Canemorto
Fondazione 107
Via Sansovino, 234
fondazione107.it
@fondazione107
LIMES 2 – Crossing Languages
Group show curated by Federico Piccari
→ 15.11.2026
Studio Museo Felice Casorati
Via del Rubino, 9 – Pavarolo (TO)
casorati.net/pavarolo
@studiomuseofelicecasorati
+ 39 3341124914
La Via Lattea. 10 anni di mostre a Pavarolo
Group show
27.09 → 08.11.2026
Fondazione Cosso
Castello di Miradolo
Via Cardonata, 2 – San Secondo di Pinerolo (TO)
fondazionecosso.com
@fondazionecosso
+39 0121 502761
Teatro Terra
Grazia Toderi solo show curated by Roberto Galimberti
10.10 → 08.12.2026
